| Con l’Ordinanza n. 1/2022/SAL del 2/7/2025 la Regione FVG ha previsto il divieto di lavoro all’aperto nelle ore centrali della giornata per alcune attività. L’ordinanza è disponibile all’indirizzo: https://www.regione.fvg.it/bandi_avvisi |
Dal 3 luglio al 15 settembre 2025 è vietato lavorare dalle 12.30 alle 16.00 nei seguenti settori: agricoltura e florovivaismo; cantieri edili e stradali; attività in cava.
Il divieto si applica:
- a lavoratori “esposti al sole” con “attività fisica intensa”
- nel caso in cui “nonostante l’adozione di specifiche misure di prevenzione, come previste dalle «Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare», lo stress da calore comporti rischi rilevanti per la salute dei lavoratori.”
- nei giorni in cui la mappa del rischio sul sito worklimate.it segnala livello “ALTO” per i lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa (stimata alle ore 12:00 sul sito www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta)
Il divieto non si applica a Pubbliche amministrazioni e concessionari di pubblico servizio e loro appaltatori se gli interventi sono di pubblica utilità, protezione civile o tutela della pubblica incolumità.
In questi casi, devono comunque essere adottate misure organizzative e operative adeguate per limitare il rischio da calore, secondo la valutazione del datore di lavoro e nel rispetto del D.lgs. 81/2008.
Anche al di fuori dei casi vietati, si raccomanda a tutte le imprese che svolgono attività all’aperto, o in ambienti chiusi non climatizzati influenzati dal clima esterno, di applicare le Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare.
Il mancato rispetto dell’ordinanza può essere sanzionato secondo l’articolo 650 C.P. (salvo che non si configuri un reato più grave).
A prescindere dai divieti imposti dall’ordinanza, i datori di lavoro sono tenuti ad effettuare la valutazione dei rischi da esposizione a calore identificando le misure di prevenzione e protezione adeguate, aggiornando di conseguenza il DVR e il POS ove previsto.
Si ricorda inoltre che negli ultimi anni gli organi di vigilanza hanno adottato, in periodo estivo, piani di vigilanza straordinari proprio in relazione a tale rischio.
Di seguito la pagina dedicata al rischio calore dell’Azienda Sanitaria Friuli Centrale:
Per ogni chiarimento non esitare a contattarci.
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