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Aree tematiche

Proprietà Industriale: aperti i bandi per Brevetti, Disegni e Marchi

Innovatori, ecco le ultime news sulla proprietà industriale. Sono stati annunciati i nuovi bandi per il supporto a brevetti, disegni e marchi. Sono 32 milioni di euro, destinati a sostenere queste misure, così ripartiti: Questi contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi previsti nei bandi sono un segno tangibile dell’impegno a supportare l’innovazione e la proprietà industriale. La data di apertura delle domande è: È il momento perfetto per sfruttare queste misure agevolative e valorizzare i tuoi progetti. Non perdete l’opportunità. Vuoi saperne di più?

Contributi a fondo perduto e Gare d’appalto: Il potenziale nascosto del tuo business.

Una spinta per il futuro della tua impresa Una serie di serate informative a Latisana, Tolmezzo e Manzano, dove ti sveleremo come accedere ai contributi regionali e nazionali, vincere gare d’appalto e ottenere gli incentivi di cui hai bisogno. Queste serate non sono semplici incontri: sono un’opportunità per acquisire conoscenze fondamentali per far crescere il tuo business. Vuoi saperne di più?

Opportunità di Finanziamento per Progetti di Ricerca nell’Ecosistema iNEST

Questo progetto è conosciuto anche come “Avviso Ecosistemi dell’Innovazione”.  Le università del Nord-Est che fanno parte dell’Ecosistema iNEST hanno lanciato nuovi bandi di finanziamento per progetti di ricerca, con un totale di circa 27 milioni di euro. Questo fa parte del Progetto iNEST (Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem), un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del Next Generation EU attraverso i fondi PNRR MUR – M4C2 – Investimento 1.5. L’obiettivo principale è sostenere la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale promuovendo l’innovazione e la collaborazione tra le piccole e medie imprese (MPMI), le start-up e altre entità attive nel Triveneto. Queste opportunità di finanziamento si concentrano su 9 aree tematiche chiave all’interno dell’Ecosistema iNEST, chiamate “spokes”. Se fai parte di un’impresa o un’organizzazione interessata a contribuire allo sviluppo dell’innovazione in queste aree, questi bandi rappresentano un’occasione importante per ottenere il supporto finanziario necessario per portare avanti i tuoi progetti di ricerca e sviluppo. Non perdere l’opportunità di partecipare a questa iniziativa e contribuire all’innovazione nell’Ecosistema iNEST. Termine presentazione domande 10 ottobre 2023. Vuoi saperne di più?

Espandi le Opportunità c’è il Servizio Informativo “Gare d’Appalto”

Innovativa piattaforma di ricerca che monitora costantemente 15.000 siti. Se la tua azienda è impegnata nei lavori pubblici o stai valutando di entrare per la prima volta in questo ambito, il nostro servizio informativo “Gare d’Appalto” è su misura per te. Potrai accedere a una vasta gamma di bandi di gara suddivisi per categorie d’interesse, consentendoti di espandere il tuo mercato su tutto il territorio regionale e anche in altre regioni. La nostra innovativa piattaforma di ricerca monitora costantemente 15.000 siti ogni settimana e seleziona accuratamente 550 gare al giorno. Questo significa che sarai informato in tempo reale su opportunità e appalti specifici che sono perfettamente adatti alla tua impresa.Abbiamo a cuore il tuo successo, ed è per questo che offriamo alle nostre imprese la possibilità di provare gratuitamente questa potente banca dati per un’intera settimana. Se rimarrai soddisfatto delle opportunità che potrai scoprire, ti offriremo un vantaggioso abbonamento annuale. Per sfruttare appieno la piattaforma ti invitiamo a contattare Flavio Cumer, al numero 0432.516743 o scrivere a appalti@uaf.it. Vuoi saperne di più?

Contributi per la Demolizione di Capannoni Industriali e Artigianali Dismessi in Zone Urbane

Se sei proprietario di un fabbricato industriale o artigianale dismesso situato in una zona urbana, hai ora l’opportunità di ottenere contributi straordinari per la sua demolizione. Questa iniziativa dell’Amministrazione regionale mira a promuovere la riqualificazione di aree urbane attraverso la rimozione di edifici industriali o artigianali non utilizzati. Per essere idonei, gli immobili da demolire devono essere stati precedentemente utilizzati per attività industriali o artigianali, situati in aree urbane nella regione (e non in siti contaminati), e devono rientrare nelle categorie catastali D1, D7, C2, C3 o C7.  Inoltre, devono essere dismessi alla data di presentazione della domanda. Per “demolizione,” intendiamo la completa rimozione di un edificio, compresi tutti i materiali risultanti dall’area interessata.  Questa demolizione deve coinvolgere almeno un’unità immobiliare per essere considerata idonea per il contributo. Se sei un’impresa, è importante notare che i finanziamenti sono concessi in conformità con la normativa europea sugli aiuti di Stato e seguono i limiti stabiliti dalla normativa “de minimis”. In ogni caso, l’importo massimo concessibile per ciascuna domanda non supererà i 100.000 euro.  Il contributo a fondo perduto sarà calcolato in base alla percentuale richiesta, che può essere del 30%, 50%, 70% o 100% delle spese totali di demolizione, comprese le imposte e le spese tecniche, sostenute dopo la presentazione della domanda. Assicurati di presentare la tua domanda entro le ore 12.00 di lunedì 16 ottobre 2023. Questa è un’opportunità per contribuire al miglioramento delle aree urbane attraverso la rimozione di edifici dismessi e non utilizzati. Chiama e ti aiutiamo. Vuoi saperne di più?

Opportunità di Sostegno per il Turismo: Scadenza prorogata per i Bandi Torre Natisone GAL

Il termine per presentare domande di sostegno per i Bandi Torre Natisone GAL è stato prorogato fino al 5 ottobre 2023 Interventi attivabili nei Comuni di Attimis, Cividale del Friuli, Drenchia, Faedis, Grimacco, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Stregna, Taipana, Tarcento e Torreano, ecco un’opportunità per te. Questi bandi coprono diverse aree: Azione 2.1 Investimenti per la riqualificazione e creazione di nuovi posti letto in strutture ricettive professionali e non professionali. Azione 2.2  Riqualificazione, creazione di posti letto in agriturismo e implementazione dei servizi offerti. Azione 2.3 Creazione di nuovi servizi turistici, in ambito sportivo, ricreativo e culturale aderenti ad una rete o aggregazione locale. Il sostegno è erogato in conto capitale a titolo di “de minimis” – Reg. (UE) 1408/2013, e in alcuni casi può coprire fino al 60% dei costi considerati ammissibili.  È importante notare che i progetti finanziati tramite questi Bandi GAL non possono ricevere ulteriori finanziamenti pubblici, inclusi incentivi sotto forma di credito d’imposta, detrazioni fiscali o altri tipi di aiuti fiscali. Infine, tutti i progetti finanziati dovranno essere completati e resi conto entro il 31 dicembre 2024. Questa è un’opportunità per investire nella crescita e nel miglioramento delle infrastrutture turistiche nella tua zona e contribuire allo sviluppo sostenibile del turismo locale. Assicurati di presentare la tua domanda entro la nuova scadenza. Vuoi saperne di più?

Contributi per il Commercio Equo e Solidale

Un Sostegno per le Imprese che Lavorano con Etica Hai mai sentito parlare del Fondo per i prodotti del commercio equo e solidale? Questa è un’opportunità offerta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere le imprese che vincono gare d’appalto pubblicate dalle amministrazioni governative. Cosa è il Fondo per i Prodotti del Commercio Equo e Solidale? In poche parole, il Fondo per i Prodotti del Commercio Equo e Solidale è un aiuto finanziario per le imprese che forniscono prodotti associati al commercio equo e solidale in risposta a gare d’appalto pubbliche. Questi prodotti sono quelli già indicati nei documenti ufficiali di queste gare. Come Funziona il Fondo? Il Fondo è finanziato con una dotazione di 800.000 euro, che verranno distribuiti alle imprese vincitrici delle gare d’appalto in base ai costi aggiuntivi che sostengono per l’acquisto di prodotti del commercio equo e solidale. Questi costi extra includono materie prime, semilavorati e materiali di consumo, ed è possibile calcolarli in base alle fatture di acquisto. Le imprese possono ricevere un rimborso fino al 15% dei costi extra sostenuti, ma il massimo che una singola impresa può ottenere è di 10.000 euro. Quando si Possono Presentare le Domande? Per quanto riguarda il periodo in cui è possibile presentare domande, avrai un’opportunità limitata dal 20 al 30 settembre 2023 per farlo. In conclusione, questo fondo è un modo per sostenere le imprese che cercano di fare la differenza attraverso il commercio equo e solidale, aiutandole a coprire parte dei costi aggiuntivi che sostengono. Non solo beneficia le imprese, ma promuove anche pratiche commerciali più etiche e sostenibili. Se la tua azienda rientra in questa categoria, assicurati di approfittare di questa opportunità di finanziamento entro la scadenza delle domande. Vuoi saperne di più?

Transizione Energetica: Contributi a Fondo Perduto

Bando per accedere a finanziamenti per sostenere il tuo impegno nella transizione energetica. Sei un’impresa situata nelle ex province di Udine e Pordenone, questa è un’opportunità che potrebbe interessarti. È stato aperto un Bando per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle piccole e medie imprese (PMI) e di tutte le imprese ammesse dal regolamento de minimis 1407/2013. Questo Bando offre l’opportunità di accedere a finanziamenti che potrebbero sostenere il tuo impegno nella transizione energetica. Le spese ammissibili riguardano diverse aree: — Consulenze per la redazione di audit energetici, mirati a identificare interventi di efficienza e risparmio energetico. — Progettazione di sistemi di raccolta e monitoraggio dati energetici, inclusa l’implementazione di tecnologie 4.0. — Servizi relativi a standard ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009, con possibilità di certificazione. — Studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica. — Studio di fattibilità tecnico-economica per la creazione di una comunità energetica rinnovabile (CER). — Implementazione di tecnologie digitali e 4.0 per favorire la transizione energetica. Il programma di agevolazione prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, che viene erogato come parte del capitale necessario per coprire le spese pertinenti, ritenute idonee e coerenti con l’acquisizione di servizi specificati nel Bando. Questo contributo può coprire fino al 70% delle spese totali, seguendo una struttura articolata nei seguenti modi: — Voucher “A”: L’importo è pari a 3.000,00 euro (lordi delle ritenute di legge). Questo voucher è applicabile nel caso in cui la spesa minima ammissibile per il finanziamento sia di almeno 4.285,72 euro (IVA esclusa) e sia stata fatturata in modo regolare. — Voucher “B”: L’importo è di 5.000,00 euro (lordi delle ritenute di legge). Questo voucher è applicabile quando la spesa minima ammissibile per il finanziamento raggiunge almeno 7.142,86 euro (IVA esclusa) ed è stata fatturata correttamente. — Voucher “C”: L’importo assegnato è di 8.000,00 euro (lordi delle ritenute di legge). Questo voucher è valido se la spesa minima ammissibile per il finanziamento è pari a 11.428,57 euro (IVA esclusa) ed è stata fatturata in conformità. Vuoi saperne di più?