Confartigianato Professional

Fiscale

  1. Home
  2. /
  3. Impresa
  4. /
  5. Fiscale
  6. /
  7. Page 4
 

Aree tematiche

auto elettrica

Incentivi Fiscali per la Ricarica delle Auto Elettriche: Nuove Regole dall’Agenzia delle Entrate

Questa normativa è destinata a promuovere l’adozione di veicoli elettrici, consentendo agli utenti di beneficiare di agevolazioni fiscali analoghe a quelle applicate ai veicoli tradizionali.

Fatturazione Elettronica: La Funzione TD28 per acquisti da non residenti

Introdotta una nuova funzione al documento TD28 (In base a quanto previsto dalla versione 1.8 delle specifiche tecniche)

Forfettari. Dal 2024 tutti con fatturazione elettronica.

Dal primo gennaio 2024, l’obbligo di fatturazione elettronica diventa realtà per i minimi e coloro che adottano il regime forfettario (ex Legge n. 398/91).

Rentri, diventerà operativo nel 2025. La gestione dei rifiuti sta diventando sempre più tecnologica e in linea con i tempi!

Con il decreto 22 settembre 2023 sono state ufficialmente confermate le tempistiche di entrata in vigore del Rentri e degli adempimenti connessi: SOGGETTI OBBLIGATI DATA DI ISCRIZIONE 2. Entrata in vigore dei nuovi modelli di registro e formulario SOGGETTI OBBLIGATI ENTRATA IN VIGORE 3. Obbligo di tenuta del Registro di Carico/Scarico in formato digitale SOGGETTI OBBLIGATI DATA DI AVVIO 4. Obbligo di emissione del formulario digitale SOGGETTI OBBLIGATI DATA DI AVVIO Vuoi saperne di più?

Titolare Effettivo: si parte

Il 9 ottobre 2023, è entrato in vigore il Decreto Ministeriale che attesta l’operatività del Registro dei Titolari Effettivi. C’è tempo sino all’11 dicembre per presentare la pratica al Registro Imprese. La comunicazione dei titolari effettivi è obbligatoria per tutte le società di capitali comprese le cooperative e di mutuo soccorso, le persone giuridiche private i trust ed i soggetti ad essi assimilati. L’adempimento richiede l’invio di una pratica digitale al Registro Imprese entro l’11 dicembre 2023. Il termine è perentorio, il suo mancato rispetto è soggetto a sanzioni. Ma non preoccuparti, Confartigianato è al tuo fianco per semplificare questo processo e garantire che tutto sia in regola. Se hai bisogno assistenza, o attivare una firma digitale per completare la pratica, chiama o compila il form qui sotto. Vuoi saperne di più?

La scadenza per la regolarizzazione delle cripto-attività si sta avvicinando rapidamente.

Hai ancora l’opportunità di adeguarti entro il 15 novembre 2023, quindi non perdere questa occasione! Questa è un’opportunità da non perdere per mettere in regola le tue cripto-attività e garantire la conformità alle normative vigenti.  Non lasciare che il tempo scada, agisci subito per evitare problemi futuri. E se serve aiuto chiama. Vuoi saperne di più?

Regolarizzazione Cripto-attività

Regolarizza le tue Cripto-Attività Entro il 30 novembre 2023 Scadenza Regolarizzazione Cripto-Attività: Invia l’Istanza entro il 30 novembre 2023. Ecco cosa c’è da sapere:  Scadenza Cruciale L’istanza per la regolarizzazione delle cripto-attività deve essere inviata entro il 30 novembre 2023 all’indirizzo PEC della Direzione regionale competente. Questa scadenza è fondamentale, quindi fai attenzione! Introduzione della Procedura La Legge 197/2022 ha introdotto una procedura di regolarizzazione delle cripto-attività detenute, al 31.12.2021, da persone fisiche, enti non commerciali e società semplici residenti in Italia.  Modello e Istruzioni Disponibili L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello e le istruzioni necessarie per questa regolarizzazione. Questi documenti sono essenziali per comprendere come procedere correttamente.  Sanzioni Ridotte Se non hai realizzato redditi derivanti dalle cripto-attività , ma le avevi da dichiarare, dovrai pagare una sanzione ridotta dello 0,5% del valore delle attività non dichiarate per ogni periodo d’imposta interessato. Se hai Realizzato Redditi. Se hai realizzato redditi dalle cripto-attività , la regolarizzazione richiede il pagamento di un’imposta sostitutiva del 3,5% del valore delle attività detenute al termine di ogni anno o al momento del realizzo. Inoltre, dovrai aggiungere una maggiorazione dello 0,5% del medesimo valore a titolo di sanzioni e interessi.  Codici Tributo per il VersamentoPer effettuare il pagamento delle somme dovute per la regolarizzazione, sono stati istituiti i seguenti codici tributo: 1718: Emersione delle cripto-valute – Sanzione per violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale. 1719: Emersione delle cripto-attività – Imposta sostitutiva dovuta sui valori delle cripto-attività oggetto dell’istanza di regolarizzazione.  Compensazione Esclusa È importante notare che per il versamento di queste somme non è consentita la compensazione. Ricorda che per l’invio dell’istanza e il pagamento delle somme dovute, dovrai seguire le istruzioni e i modelli forniti dall’Agenzia delle Entrate. È una procedura importante per regolarizzare le tue cripto-attività e rimanere in regola con le normative fiscali. Vuoi saperne di più?

Hai sentito parlare del credito d’Imposta per l’AdBlue?

Una grande opportunità per recuperare una parte dei costi legati all’AdBlue Da poco è stato istituito il codice tributo 7051, un passo essenziale per ottenere il rimborso relativo all’acquisto dell’AdBlue, un componente fondamentale per i mezzi di trasporto moderni.  Ecco cosa dovresti sapere: Codice Tributo: Per iniziare, avrai bisogno del codice tributo 7051. Questo codice è stato creato per gestire il credito d’imposta legato all’AdBlue, come stabilito dall’art. 6, comma 3, del Dl n. 17/2022. Origine del Credito: Questo credito è stato introdotto dal Decreto Legge n. 17/2022, noto anche come il “decreto energia”. Grazie a questa opportunità , puoi ottenere un rimborso pari al 15% della spesa soste- nuta per l’acquisto dell’AdBlue. Requisiti: Per accedere a questo credito, dovevi presentare una speciJica istanza sulla piattaforma predi- sposta dall’Agenzia delle Dogane entro il 29 novembre 2022. Verifica: Per scoprire quanti soldi hai a disposizione, puoi controllare il tuo cassetto Jiscale nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. Compensazione: Ora, grazie alla risoluzione n. 49 del 31.07.2023, è stato istituito il codice tributo 7051 per com- pensare il tuo credito. Anno di Riferimento: Quando procedi alla compensazione, ricordati di inserire l’anno in cui hai sostenuto la spesa come “anno di riferimento”. Questo rappresenta una grande opportunità per recuperare una parte dei costi legati all’A- dBlue, il che è davvero vantaggioso per le nostre Jinanze aziendali. Se hai bisogno di ulteriori dettagli consulta direttamente il sito dll’Agenzia delle Entrate. Buona strada e buon risparmio!  Vuoi saperne di più?

Bonus carburante per gli autotrasportatori

Definite le modalità di presentazione delle domande dei crediti d’imposta a favore di attività di trasporto merci  Sono state istituite le procedure per richiedere i crediti d’imposta destinati alle imprese che operano nel settore del trasporto merci in proprio o per conto terzi e alle imprese che forniscono servizi di trasporto di persone su strada, per il periodo compreso tra il primo o il secondo trimestre 2022, a seconda del caso. Queste agevolazioni sono state istituite attraverso il Dl n. 144/2022, noto come ‘decreto Aiuti-ter’, e la Legge di bilancio n. 197/2022, che hanno stanziato fondi per il 2022 e il 2023 a sostegno delle imprese di autotrasporto merci e di trasporto di persone su strada. Le aziende che soddisfano i requisiti specifici previsti dalla normativa possono beneficiare dei seguenti crediti d’imposta: Per il trasporto di beni in proprio, è disponibile un credito d’imposta pari al 28% delle spese sostenute nel primo trimestre 2022. Le domande possono essere presentate dal 11 settembre 2023 al 29 settembre 2023. Per il trasporto di beni per conto terzi, è previsto un credito d’imposta pari al 12% delle spese sostenute nel secondo trimestre 2022. Le domande possono essere presentate dal 18 settembre 2023 al 06 ottobre 2023. Per il trasporto di persone, è disponibile un credito d’imposta pari al 12% delle spese sostenute nel secondo semestre 2022. Le domande possono essere presentate dal 14 settembre 2023 al 04 ottobre 2023.” Per dettagli e assistenza contattaci. Vuoi saperne di più?

Contratti di Locazione senza stress: si occupa di tutto Confartigianato

Consulenza e assistenza per gestire i tuoi contratti di locazione. Se sei il locatore, il proprietario dell’immobile, o il conduttore, che prende in affitto il bene immobile: sei obbligato a registrare il Contratto di Locazione. Con la nostra consulenza hai assistenza completa per la stesura, la registrazione e la scelta del tipo di contratto fiscalmente più conveniente. Abbiamo le competenze necessarie per calcolare le diverse opzioni in termini di convenienza fiscale, fornirti una consulenza personalizzata e procedere con la predisposizione e la registrazione del contratto. Non dovrai preoccuparti nemmeno del calcolo dell’aggiornamento Istat, della dichiarazione dei redditi, dell’ILIA e dell’IMU. II  nostro team si occuperà di tutto, inclusa  la gestione della cessione del contratto di locazione, la rinegoziazione e la risoluzione del contratto. E se possiedi immobili all’estero, ti forniremo consulenza sul quadro RW per garantire la conformità delle tue proprietà. Dimentica lo stress e la confusione della burocrazia. Affidati a Confartigianato, lascia che noi gestiamo i  tuoi contratti di locazione in  modo semplice, efficiente e professionale. Concentrati sulla tua attività  principale, mentre ci occupiamo noi di tutti gli aspetti amministrativi. Confartigianato ti offre la tranquillità di avere al tuo fianco personale altamente preparato e informato per gestire in modo rapido e sicuro i tuoi contratti di locazione. Basta  una chiamata. Vuoi saperne di più?